venerdì 14 aprile 2017

Nea Paphos, continuano le scoperte

Nea Paphos, Cipro, frammento di un sebatoio
d'acqua (Foto: Henryk Meyza)
Durante gli scavi sull'isola di Cipro, gli archeologi polacchi hanno scoperto i resti più antichi della città di Nea Paphos. Paphos è uno dei siti archeologici più importanti dell'isola, nel periodo greco romano servì come capitale di Cipro.
"Durante l'ultimo scavo della stagione siamo riusciti a raggiungere alcuni dei primi edifici eretti in quest'antica città", ha detto il Dottor Henryk Meyza, dell'Istituto del Mediterraneo e delle Culture Orientali dell'Accademia polacca delle scienze. La sua squadra sta operando nel settore residenziale della città, dove i primi scavi sono stati effettuati nel 1965.
Gli edifici, vasti e lussuosi, sono stati in uso per quasi mille anni, dal IV secolo a.C. al VII secolo d.C.. "Fin dall'inizio sono stati edificati rispettando una ordinata griglia di strade. Le case vennero erette allo stesso modo anche nei decenni successivi, poiché la costruzione del quartiere residenziale è stata preceduta dalla realizzazione di un sistema di drenaggio dell'acqua che funzionò per tutta la storia della città", ha affermato il Dottor Meyza.
Gli ultimi scavi di un'altra squadra di archeologi polacchi, guidati dal Professor Ewdoksia, si sono concentrati sull'interno di una delle case, chiamata "Ellenistica" e di quelle circostanti. Gli edifici sorgevano solitamente intorno a tre cortili, quello centrale era una sorta di peristilio con un giardino nel mezzo. Quest'ultimo, nella casa "Ellenistica" venne realizzato solamente tra il I e il II secolo d.C., là dove, in precedenza, vi erano due vasche di diverse dimensioni.
Nei secoli Nea Paphos divenne il porto più importante della flotta ellenica, accanto ad Alessandria d'Egitto. All'epoca Cipro aveva una notevole ricchezza in legname da costruzione, principalmente legno di cedro, un bene prezioso per i governanti egiziani della Dinastia dei Tolomei.

Fonte:
scienceinpoland.pap.pl
Posta un commento

Torna alla luce un antico insediamento messapico

Gli scavi nel nuovo insediamento messapico di Nardò (Foto: quotidianodipuglia.it) Un insediamento fortificato di età messapica : è l...