domenica 2 aprile 2017

Trovate monete bizantine vicino Gerusalemme

Gli scavi nel sito di Ein Nakuba, ad ovest di Gerusalemme
(Foto: Yoli Schwartz, Israel Antiquities Authority)
Quando l'esercito persiano, supportato da ribelli ebrei, marciò su Gerusalemme nel 614 d.C., i cristiani che abitavano la città, prima di fuggire nascosero un tesoro di oggetti di valore, sperando di poterli recuperare in tempi migliori.
Nel 2016 quando gli ingegneri israeliani ampliarono la strada sulla quale i cristiani fuggirono da Gerusalemme, ad ovest della città, chiamarono immediatamente gli archeologi poiché, sotto le macerie di un edificio, venne alla luce un gruzzolo di monete di rame risalenti al periodo dell'invasione persiana, avvenuta poco prima dell'ascesa dell'Islam.
Il sito bizantino, situato accanto alla moderna città di Ein Nakuba, era un punto di passaggio sul percorso principale della via del pellegrinaggio cristiano che dalla costa arrivava a Gerusalemme. Le monete sono emerse nelle vicinanze del muro esterno di uno degli edifici monumentali del sito, tra le pietre di un muro crollato. Si pensa che fossero state nascoste in una nicchia del muro interno, in una borsa, prima che l'edificio fosse distrutto.
Le monete recano i volti degli imperatori bizantini Giustiniano e Maurizio Foca, e risultano coniate a Costantinopoli, Antiochia e Nicomedia. Non si tratta di pezzi particolarmente rari o preziosi, ma possono contribuire a raccontare la storia del sito.
I ribelli ebrei sostennero, all'epoca della rivolta contro Bisanzio, l'impero sasanide (613 d.C.) e marciarono con gli eserciti persiani sulla città santa che cadde dopo un breve assedio. A Gerusalemme venne insediato un capo ebraico, un certo Ben Neemia Chushiel, che aveva in mente di costruire un terzo tempio ma dovette rinunciarvi a causa di una contro-rivolta della frangia cristiana. Durante quest'ultima, persiani ed ebrei distrussero molti monasteri cristiani del Paese ed espulsero o uccisero i monaci.
Il grande edificio a due piani trovato negli scavi potrebbe essere stato un monastero bizantino anche se non è un'attribuzione certa. Nel 628 d.C. Costantinopoli riprese il controllo di una Gerusalemme impoverita e le truppe cristiane massacrarono la comunità ebraica. Il dominio bizantino durò ben poco, con entrambi gli eserciti - quello cristiano e quello ebraico - indeboliti, gli eserciti dell'Islam spazzarono il nord della penisola arabica e nel 637 d.C. il califfo Umar conquistò Gerusalemme.

Fonte:
timesofisrael.com
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