sabato 4 novembre 2017

Una necropoli greco-romana scoperta a Corinto

Alcuni degli oggetti trovati nello scavo di una necropoli nei pressi di
Corinto (Foto: newsweek.com)
In Grecia gli archeologi hanno rinvenuto gioielli, monete e altri manufatti durante gli scavi di alcune sepolture nei pressi dell'antica città di Corinto, nel villaggio di Tenea. I ritrovamenti sono stati datati tra il IV secolo a.C. e il I secolo d.C.
Il Ministero della Cultura greco ha affermato che i monumenti funerari romani sembra si siano installati su strutture preesistenti di epoca ellenistica, un periodo compreso tra la morte di Alessandro Magno (323 a.C.) e la conquista romana (146 a.C.). Cinque sepolture sono piuttosto ben arredate e si pensa appartengano a ricchi abitanti della Grecia preromana. Quanto rimane dei corpi è stato ritrovato insieme a foglie di bronzo dorate, anelli d'oro, pietre preziose e monete d'oro e di bronzo. Tra gli elementi legati al rituale funebre sono stati trovati profumi, manufatti in lamina d'oro, cristalli riccamente lavorati e oggetti in ceramica.
Molte delle sepolture sono state disposte in circolo, com'era usanza presso i Romani, e da esse sono emersi oro, monete d'argento, vasi e lampade, la più elegante delle quali raffigura la dea romana Venere e due amorini. A sovrintendere gli scavi, l'archeologa Elena Korka. Il lato di un monumento sepolcrale romano è risultato essere stato costruito su un seminterrato di forma rettangolare e di origine ellenistica, realizzato in calcare ricoperto da uno spesso strato di malta.
In altri settori di scavo sono state scoperte tombe del periodo greco antecedente all'occupazione romana. In queste sepolture sono stati scoperti elementi in ceramica tra i quali una statuetta a forma di colomba.

Fonte:
newsweek.com
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