sabato 9 dicembre 2017

Esaminato un resto osseo di San Nicola

L'osso del bacino sottoposto ad analisi dai ricercatori dell'Università di
Oxford (T. Higham & G. Kazan)
Il frammento di un osso che molti sostengono appartenga a S. Nicola, il santo che ha ispirato la figura di Babbo Natale, è stato testato con il radiocarbonio dall'Università di Oxford. Il test ha rivelato che la reliquia risale all'epoca in cui si pensa che sia morto S. Nicola, ossia il 343 d.C. circa. Quindi, pur non confermando la "paternità" del reperto, gli studiosi hanno confermato la datazione dell'osso all'epoca in cui è vissuto il santo. Le reliquie di San Nicola, morto nell'attuale Turchia, sono state custodite nella cripta della chiesa a lui dedicata a Bari, fin dall'XI secolo.
La popolarità del santo e la sua associazione con il Natale ha fatto si che molti frammenti delle ossa abbiano preso le più disparate direzioni, sollevando dubbi e domande su quanti di questi frammenti siano autentici. Il test dell'Università di Oxford ha interessato un frammento del bacino, un tempo custodito in una chiesa francese ed ora venute in possesso di un sacerdote, padre Dennis O'Neill, che risiede negli Stati Uniti.
I test di datazione al radiocarbonio effettuato sui campioni di reliquie hanno confermato che le ossa appartengono ad un individuo vissuto nell'epoca di San Nicola. Altre reliquie del santo sono custodite in una chiesa di Venezia. I ricercatori intendono, ora, utilizzare il test del Dna per capire quanti dei frammenti raccolti in tutto il mondo appartengono allo stesso individuo e quanti possono essere collegati all'osso appena esaminato ad Oxford. Sicuramente il primo test comparativo riguarderà le reliquie custodite a Bari, dove il bacino che vi si trova è incompleto.

Fonte:
bbc.com
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