sabato 9 dicembre 2017

Turchia, scoperto un insediamento dell'epoca di Urartu

L'antico insediamento urartiano mostrato da Omer Faruk Kizilkaya
(Foto: hurriyetdailynews.com)
Scavi archeologici in Turchia hanno permesso di riportare alla luce delle tombe rupestri, un tempio e un tunnel per lo scorrimento dell'acqua a 50 metri di profondità nei dintorni di Dumlu, nella provincia orientale di Erzurum. Si ritiene che i resti appena scoperti siano da attribuire al Regno di Urartu.
Il ricercatore e scrittore Omer Faruk Kizilkaya ha avviato un'indagine su larga scala nella zona, trovando, per l'appunto, tombe scavate nella roccia, tracce di insediamento umano e un tunnel per il passaggio dell'acqua che appartengono ad un'antica civiltà un tempo presente nella regione. In questo luogo si svolgevano cerimonie funerarie per sovrani e gente comune che godeva del rispetto della comunità. I ricercatori ritengono che una delle tombe rinvenute appartenga ad un re, un governante o un sacerdote.
Alcune delle sepolture scavate nella roccia sono composte da una camera sepolcrale, altre da più camere. Questi spazi erano essenzialmente ideati per essere posti a disposizione dei defunti nell'aldilà. Qui, anticamente, veniva lasciato del cibo come sacrificio a questi ultimi. Sepolture analoghe si trovano nei pressi di Erzurum.

Fonte:
hurriyetdailynews.com
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