sabato 4 agosto 2018

Bulgaria, tomba tracio-romana nel tumulo di Maltepe

Bulgaria, il tetto della tomba appena scoperta nel tumulo di Maltepe
(Foto: bTV)
Una tomba monumentale di epoca romana (III secolo d.C.), appartenente probabilmente ad un aristocratico dell'antica Tracia, è stata scoperta dagli archeologi che stavano scavando il tumulo sepolcrale di Maltepe, vicino alla città di Manole, appena fuori Plovdiv, nella Bulgaria meridionale.
Procedendo nello scavo dall'alto verso il basso in quello che è considerato il più grande tumulo sepolcrale dell'antica Tracia di tutta la penisola balcanica, gli archeologi hanno portato alla luce il tetto di una tomba tracia di epoca romana, ad una distanza di 5 metri dalla cima del tumulo. La tomba è rettangolare, lunga 7 metri ed altra circa 5 e gli archeologi stanno ancora lavorando per capire a chi appartenesse. Secondo l'archeologo Kostadin Kisyov, a giudicare dalla tecnica costruttiva, la sepoltura sembra essere molto simile ad un'altra rinvenuta nella città di Viminacium, capitale della provincia romana della Mesia superiore, che si ritiene essere appartenuta a Filippus Marcus Aurelius Carinus.
Bulgaria, le monete romane in bronzo del III secolo d.C. trovate durante
gli scavi del tetto della tomba (Foto: bTV)
Sul tetto della sepoltura appena rinvenuta, i ricercatori hanno trovato grandi blocchi di pietra squadrata che facevano probabilmente parte di un monumento che doveva custodire la statua dell'aristocratico qui sepolto.
Già nel 2016 gli archeologi sono stati in grado di confermare l'esistenza di strutture archeologiche all'interno del tumulo di Maltepe prima ancora di intraprenderne lo scavo. Al momento l'esplorazione della sepoltura è ancora agli inizi. Del resto il monumento è stato già parzialmente distrutto dai cercatori di tesori. Secondo gli archeologi la tomba appartiene ad un nobile tracio che, forse, ricopriva un incarico molto importante nella città di Philipopolis (Plovdiv) nel III secolo d.C.. Questo lo si deduce dalla posizione della sepoltura all'interno di un tumulo, tipica dell'epoca in cui la Tracia era una regione indipendente.
La datazione della sepoltura appena trovata è determinata non solo dall'architettura e dai materiali che sono stati utilizzati per costruirla, ma anche da cinque monete e dalla ceramica che vi sono stati rinvenuti, sparsi tutt'intorno, parte del rituale di sepoltura. Il tetto della tomba è piatto, costruito con pietrisco di marmo. Gli angoli sono in mattoni rettangolari e portano, presumibilmente, il peso dell'intera struttura.

Fonte:
archaeologyinbulgaria.com
Posta un commento

Pahos, nuove scoperte dagli scavi

Paphos, le conchiglie di murice venute alla luce in uno degli ambienti scavati nel 2018 (Foto: Dipartimento delle Antichità di Cipro) I...