sabato 4 agosto 2018

Bulgaria, trovato un sigillo di Iolanda di Monferrato

Bulgaria, il sigillo di Iolanda del Monferrato, parte raffigurante
l'imperatrice con il nome di Irene (Foto: Museo Nazionale
di Storia)
Una scoperta rara, un sigillo in piombo di Iolanda di Monferrato, imperatrice dell'impero d'Oriente con il nome di Irene nonché seconda moglie dell'imperatore bizantino Andronico II Paleologo (1282-1328) è stato scoperto dagli archeologi che scavano nella fortezza medioevale di Ljutica, vicino alla città di Ivailovgrad, in Bulgaria.
Il sigillo è il terzo al mondo con impressa l'immagine di Iolanda di Monferrato. Ljutica è una delle fortezze meglio conservate del medioevo in Bulgaria ed è passata diverse volte di proprietà tra la Bulgaria e Bisanzio. Si trova vicino ai monti Rodopi, nel sud della Bulgaria.
Un lato del sigillo raffigura l'imperatrice bizantina e l'altro la Vergine Maria con il Bambino. Il Professor Konstantin Dochev, numismatico, ha detto che sono noti solo altri due sigilli della seconda moglie dell'imperatore bizantino Andronico II e che questi due sigilli si trovano in Bulgaria.
Bulgaria, parte del sigillo raffigurante la Vergine con il Bambino
(Foto: Museo Nazionale di Storia)
Iolanda di Monferrato nacque nel 1274 nel Monferrato, noto anche come il Margraviato o il Marchesato del Monferrato, nel nord dell'Italia, facente parte del Sacro Romano Impero, che divenne Ducato del Monferrato nel 1576. Era figlia di Guglielmo VII, marchese di Monferrato (1240-1292) e di Beatrice di Castiglia (1254-1286), sua seconda moglie. Per parte di madre Iolanda era nipote di re Alfonso X il saggio di Castiglia (1221-1284) e di Violante (o Iolanda) d'Aragona (1236-1301). Alfonso X era re di Castiglia, Leon e Galizia.
Nel 1284, ad appena dieci anni, Iolanda di Monferrato sposò l'imperatore bizatino Andronico II Paleologo, rimasto vedovo, e si convertì al cristianesimo ortodosso orientale mutando il suo nome in Irene, che significa "pace".
Il matrimonio con Iolanda del Monferrato fu per Andronico un successo diplomatico. Egli ottenne, infatti, come dono da parte di Guglielmo VII, la cessione dei diritti formalmente detenuti sulla città di Tessalonica, tornata con Michele VIII nel nuovo impero di Costantinopoli, in qualità di erede di Bonifacio di Monferrato che, nel 1205, all'indomani della quarta crociata, vi aveva costituito un regno latino. Andronico versò in cambio a Guglielmo VII 6.000 lire genovesi come saldo per i redditi ricavati da lui e dal padre da Tessalonica.
Iolanda ebbe tre figli maschi, Giovanni, Teodoro e Demetrio ed una figlia femmina, Simonis. Venne incoronata solennemente imperatrice dopo la nascita del primogenito Giovanni (1288 o 1289).

Fonte:
archaeologyinbulgaria.com
treccani.it

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