sabato 13 ottobre 2018

Bulgaria, scoperta chiesa con affreschi del XIII secolo

Bulgaria, frammento di un affresco della nuova chiesa scoperta nella
fortezza di Trapesitsa (Foto: Yantra Dnes Daily)
E' stata scoperta, nella fortezza di Trapesitsa, una delle cittadelle della medioevale Tarnovgrad (odierna Veliko Tarnovo), in Bulgaria, una chiesa risalente al XIII secolo contenente resti di affreschi raffiguranti il Cristo. Si tratta della ventitreesima chiesa medioevale scoperta sulla collina fortificata di Trapesitsa.
Questo edificio religioso è unico per una serie di motivi tra i quali il fatto che gli affreschi superstiti rappresentano figure umane, oltre all'immagine del Cristo Pantocratore. Si tratta dei primi affreschi medioevali rinvenuti a Trapesitsa. La chiesa è adiacente, dalla parte interna, alle mura della fortezza.
La fortezza di Trapesitsa è stata una delle due principali cittadelle, con la fortezza di Tsarevets, della cittadina medioevale di Tarnovgrad, capitale del secondo impero bulgaro (1185-1396/1422), fino alla conquista degli Ottomani nel 1393. Di queste due cittadelle, la più studiata è la fortezza di Tsarevets, in parte restaurata tra il 1930 e il 1980 ed attualmente tappa di molti tour turistici. La maggior parte della fortezza di Trapesitsa, invece, deve essere ancora studiata dagli archeologi.
La nuova chiesa è stata scoperta da un gruppo di ricercatori guidati dal Professor Konstantin Totev, dell'Istituto Nazionale di Veliko Tarnovo e del Museo di Sofia. Si trova nei pressi del muro occidentale della fortezza, accanto a quella che un tempo era una torre o un bastione ancora in corso di scavo. I frammenti superstiti degli affreschi che ricoprivano le pareti della chiesa risalgono al XIII secolo, quando l'edificio venne eretto, e sono stati attribuiti alla scuola di pittura medioevale di Tarnovo. Si tratta, a detta degli archeologi degli affreschi più belli e raffinati finora scoperti nella fortezza.
La chiesa è larga 4 metri e lunga dieci ed è stata scoperta durante gli scavi di una sezione di terreno di 40 metri lungo la parete occidentale della fortezza. All'inizio gli archeologi hanno incontrato sepolture e macerie edilizie, in un secondo tempo sono state portate alla luce le fondamenta dell'edificio religioso. Secondo gli archeologi quella appena rinvenuta doveva essere una parrocchia che serviva commercianti e artigiani del vicino quartiere. 

Fonte:
archaeologyinbulgaria.com

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