martedì 12 febbraio 2019

Sahara, misteriose strutture in pietra nel deserto

Sahara, struttura in pietra chiamata "dolmen"
(Foto: Nick Brooks e Joanne Clarke)
Centinaia di strutture in pietra risalenti a migliaia di anni fa sono state scoperte nel Sahara occidentale, in un territorio poco esplorato dagli archeologi. Questi ultimi stanno ancora cercando di capire per quali motivi sono state costruite queste strutture, come sono state realizzate e chi furono i loro creatori.
Il 75% circa del territorio del Sahara occidentale è controllato da Marocco, mentre il restante 25% è sotto il controllo della Repubblica Democratica Araba Saharawi, che erano tra loro in conflitto fino al 1991. Questo conflitto non ha finora permesso alcuna operazione di scavo sul terreno, ma solo uno studio ed una mappatura dell'area dall'alto.
Le strutture in pietra sono state costruite in forme diverse: alcune sono a mezzaluna, altre formano dei cerchi, altre ancora sono poste in linea retta, alcune hanno forma rettangolare molto simile ad una piattaforma, altre utilizzano una combinazione di tutte queste forme. Secondo gli archeologi alcune strutture potrebbero essere dei segnacoli di sepolture. Sono stati rinvenuti alcuni artefatti che saranno sottoposti all'esame con il radiocarbonio per avere una datazione. Tra le pochissime strutture scavate ve ne sono due che contengono resti umani risalenti a circa 1500 anni fa.
Un tempo il Sahara era un luogo più umido che ospitava un numero cospicuo di vita animale rispetto ad oggi. L'arte rupestre, studiata e repertata dai ricercatori, documentano proprio questa presenza di bestiame quale giraffe, oryx e pecore unitamente alle prove della presenza di laghi e pozze d'acqua prosciugatesi migliaia di anni fa.
I problemi di sicurezza nella regione hanno posto fine al lavoro sul campo, poiché è piuttosto difficile, per le autorità locali, pattugliare efficacemente le vaste zone desertiche dove si trovano le strutture in pietra.

Fonte:
livescience.com

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