giovedì 15 agosto 2019

Spagna, individuata una chiesa visigota

Spagna, gli scavi della chiesa rurale visigota
(Foto: UAM)
Le ultime campagne di scavo condotte da Javier Salido, professore di archeologia all'Università autonoma di Madrid (UAM) e da Charo Gòmez, nella Cerrillo de El Rebollar (El Boalo, Madrid), hanno portato alla luce una chiesa rurale composta da un'unica navata rettangolare e rifinita con un'abside o presbiterio quadrato. Il pavimento originale dell'edificio religioso ha subito importanti alterazioni nel tempo, che saranno oggetto, in futuro, di analisi più dettagliate.
Gli indizi per la datazione dell'edificio sono contenuti nelle sepolture che occupano lo spazio interno della navata. A differenza di altre note chiese rurali, le sepolture non erano state saccheggiate ma erano in ottimo stato di conservazione. E' stato così possibile effettuare una affidabile stratigrafia del luogo che permette di risalire alla data di occupazione della navata con le sepolture ed anche alla fase edile originaria, quando venne costruito l'edificio religioso.
Spagna, la sepoltura maschile in sarcofago
(Foto: UAM)
Al momento sono state scavate undici tombe all'interno della chiesa, orientate tutte perfettamente in direzione est-ovest, allineate con i muri perimetrali. Le sepolture sono organizzate su tre file, alternando quelle dei bambini a quelle degli adulti. La datazione al C14 ha confermato la cronologia delle tombe ad un periodo tra il 656 e il 727 d.C., data che cade entro il periodo di uso religioso dell'edificio.
Le tombe sono a cista, tranne due, ed alcune sono complete di corredi funebri. Solo due tombe sono costituite da sarcofagi ricavati da un unico blocco di granito. Una di queste contiene i resti di due persone collocate, in tempi diversi, una sopra l'altra, si tratta di una donna e di un uomo. Quest'ultimo era associato ad una caraffa non decorata, con fondo piatto, due manici ed un beccuccio per erogare il liquido. Il secondo sarcofago, lavorato in modo più grossolano del precedente, presenta una lastra di granito di alta qualità e conteneva i resti di un individuo di sesso maschile con anelli del periodo tardo antico.
Il rapporto tra le sepolture e la struttura dell'edificio hanno condotto i ricercatori a datare la chiesa rurale ad un periodo compreso tra la seconda metà del VII secolo d.C. e il primo terzo dell'VIII secolo d.C., una cronologia molto interessante in quanto coincide con la fase finale del periodo visigoto.

Fonte:
Universidad Autònoma de Madrid

Nessun commento:

Tracce di monete bizantine sulla Sindone

Le microparticelle aspirate dalla Sindone di Torino, composte da una lega di oro e di argento con residui di rame (elettro bizantino) (Fot...