giovedì 12 settembre 2019

Georgia, il pavimento musivo del comandante

Georgia, i frammenti del pavimento musivo appena scoperti
(Foto: Agata Trzop-Szczypiorska)
Gli archeologi hanno scoperto i frammenti di un pavimento musivo di duemila anni fa che ornava la casa del comandante della guarnigione romana della ex fortezza di Apsaros, vicino Batumi, in Georgia.
Gli scavi nel forte romano di Apsaros vanno avanti da diversi anni. L'antico forte si trova non lontano dalla località turistica di Batumi, nella Georgia occidentale. Quest'anno gli scavi hanno interessano i resti dell'antica villa del comandante della guarnigione romana.
In una delle stanze della villa, situata sul retro della stessa, sono stati scoperti i resti di un pavimento fatto di piccoli cubi che formavano un mosaico. Ad occuparsi dello scavo è la Professoressa Shota Mamuladze, direttrice del Museo della Riserva di Gonio-Apsaros. Si pensa che la stanza fosse una camera da letto.
Al momento sono stati rinvenuti diversi frammenti del mosaico, ciascuno costituito da una dozzina di cubetti di pietra. Questi ultimi hanno diversi colori: verde, nero, bianco, rosso e giallo il che significa che probabilmente i cubetti formavano un motivo decorativo ma il pessimo stato di conservazione non permette, al momento, di comprendere come si articolasse.
Georgia, il mosaico scoperto nel 2018 ad Apsaro
(Foto: R. Karasiewicz-Szczypiorski)
I mosaici pavimentali erano rari, nelle strutture militari romane. Persino le case dei comandanti di guarnigione erano prive di questi lussi. Ad oggi sono noti solo alcuni esempi di mosaici georgiani, compresi quelli trovati a Dzalisi, dove c'era una magnifica residenza reale.
Il pavimento che ospitava il mosaico era posto su un ipocausto. Sotto il pavimento c'era un sistema di riscaldamento tipico delle case romane e dei balnea. Nel tempo il pavimento finì per sprofondare nell'ipocausto e il mosaico pavimentale andò distrutto. Una parte significativa della stanza scavata quest'anno è ancora in attesa di essere indagata.
Durante le precedenti stagioni di scavo, gli archeologi hanno trovato un pavimento musivo molto ben conservato, decorato con motivi geometrici, nella stanza adiacente a quella interessata dagli scavi odierni. L'opera è stata datata alla prima metà del II secolo d.C.
Nella dimora lussuosa oggetto di scavo si pensa abitasse Arriano, governatore della provincia romana di Cappadocia, che visitò personalmente Apsaros durante il regno di Adriano (117-138 d.C.). Arriano non era solo un funzionario, ma anche un noto intellettuale e storico che lasciò ai posteri una descrizione delle campagne di Alessandro Magno.

Fonte:
scienceinpoland.pap.pl

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