giovedì 12 settembre 2019

Uzbekistan, trovati petroglifi antichissimi

Uzbekistan, le rocce con i petroglifi (Foto: J. Kràlikowski)
Un team di archeologi di Varsavia ha scoperto un notevole gruppo di incisioni rupestri in Uzbekistan. Ci potrebbero essere migliaia di raffigurazioni animali, principalmente di stambecchi. I ricercatori hanno condotto ricerche sui monti Chatkal, nel nordovest dell'Uzbekistan per diversi anni ed hanno scoperto le tracce di campi di 40.000 anni fa.
Il gruppo di petroglifi scoperto si trova sulle pendici del monte Kyzyl Dara. Sono realizzati su enormi rocce piatte situate tra i 2500 ed i 3100 metri. Si tratterebbe di uno dei luoghi posti più in alto con arte rupestre in Uzbekistan. Nelle incisioni predominano le rappresentazioni di stambecco, riconosciuto dalle enormi corna curve. Attualmente, nella valle di Kyzyl Dara i residenti dei vicini villaggi pascolano in estate le pecore. L'area non è facilmente accessibile ed è stato molto difficile, per gli archeologi, raggiungerla e lavorarvi.
Le raffigurazioni erano, forse, legate alla magia della caccia. Al momento non è possibile dare una risposta certa, vista la vastità della superficie coperta dai petroglifi. Alcune corna degli stambecchi raffigurati sulla parete rocciosa sono fortemente curve. Nel cerchio formato dalle carne appare inciso una croce o una ragnatela. Anche questi simboli, secondo i ricercatori, potrebbero rimandare ad un simbolismo solare o a stati di trance.
Meno numerose sono le raffigurazioni di archi, cervi, cani e lupi. Le incisioni più antiche risalirebbero alla metà del II millennio a.C., al pari dei vicini cimiteri. Ci sono anche incisioni successive, alcune delle quali potrebbero risalire al medioevo.

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