venerdì 6 settembre 2019

Le gru degli antichi Greci...

Grecia, le tracce delle corde utilizzate per sollevare e posizionare le pietre
del tempio di Isthmia (Foto: Alessandro Pietrattini)
Le gru per costruzione sono apparse per la prima volta nell'antica Grecia più di 2500 anni fa, ma una nuova ricerca sembra suggerire che una primitiva macchina per il sollevamento, una sorta di precursore della gru, era in uso circa 150 anni prima.
Gli antichi Greci sono noti per l'edificazione di strutture monumentali in pietra, che riuscirono ad elevare senza l'aiuto di attrezzature moderne. Queste attrezzature vennero utilizzate per la prima volta alla fine del VI secolo a.C. Si pensava che in precedenza i Greci sollevassero i pesanti blocchi di pietra per le loro costruzioni utilizzando rampe di terra o mattoni di fango, simili a quelle di cui si servivano gli antichi Egizi e gli Assiri prima di loro.
Una nuova ricerca, pubblicata nell'Annual of the British School di Atene ha scoperto che i costruttori dei primi templi in pietra della storia greca, compresi quelli di Isthmia e di Corinto, impiegarono una macchina di sollevamento primitiva già nel VII secolo a.C. Questa macchina anticipò quella che noi conosciamo come gru, ed era in grado di sollevare blocchi del peso di oltre 200-400 chilogrammi.
Alessandro Pierattini, autore dello studio, dell'Università di Notre Dame, sostiene che questa macchina per il sollevamento è stata originariamente inventata dai Corinzi, che la utilizzarono per costruire navi e per permettere ai sarcofaghi di essere calati in fosse strette e profonde.
Le prove dell'utilizzo di queste macchine sono state ricavate dalla presenza di scanalature incise sulla parte inferiore delle pietre utilizzate per costruire i templi di Corinto e di Isthmia. Gli storici dell'antichità avevano familiarità con queste scanalature, ma non è noto se queste ultime siano dovute al sollevamento di blocchi durante il processo di costruzione o per spostare gli stessi nelle cave.
Utilizzando pietre e corde, Pierattini ha dimostrato che le scanalature potevano essere dovute ad una duplice motivazione, permettendo ai costruttori sia di sollevare i blocchi che di posizionare gli stessi uno sull'altro.

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