venerdì 9 luglio 2021

Gerusalemme, riaperto un antico e grande edificio pubblico

Gerusalemme, l'edificio pubblico da poco scoperto
(Foto: Yaniv Berman/Israel Antiquities Authority)

Un grande edificio che ha ospitato funzioni pubbliche e forse riunioni del governo cittadino è stato riaperto al pubblico a Gerusalemme duemila anni dopo la sua costruzione.
La struttura, di recente scavata, situata vicino al Muro Occidentale della città, consiste in due sale identiche, riccamente decorate, dove i dignitari dovevano essersi riuniti durante le loro visite in città. Si tratta, secondo Shlomit Weksler-Bdolah, responsabile degli scavi "di uno dei più magnifici edifici pubblici del periodo del Secondo Tempio mai scoperti fuori dalle mura del Monte del Tempio a Gerusalemme".
L'archeologo britannico Charles Warren identificò per la prima volta l'edificio nel XIX secolo. Gli scavi e gli sforzi per recuperare completamente la struttura sono andati avanti tra partenze ed interruzioni nei successivi 150 anni. Sebbene gli archeologi in precedenza ritenessero che il centro pubblico fosse stato costruito sotto la dinastia degli Asmonei (dal 143 al 37 a.C. circa), ora convengono nel dire che risalga ad un periodo che va dal 30 al 30 d.C.
Gli esperti sono arrivati a stabilire questo intervallo di date dopo aver rimosso parte dell'antica pavimentazione dell'edificio ed eseguito la datazione al carbonio su materiali organici. Hanno anche trovato monete e pezzi di ceramica che contenevano indizi sui tempi della costruzione.
Tra la costruzione dell'edificio pubblico e la distruzione del Secondo Tempio da parte dei Romani nel 70 d.C., lo spazio ospitò, forse, feste in cui gli ospiti avevano l'abitudine di sedere su divani reclinabili in legno. I due grandi vani della struttura erano pavimentati con enormi lastre di pietra. Tra le stanze c'era un'enorme fontana decorativa che utilizzava tubi di piombo per far sgorgare l'acqua attraverso capitelli corinzi installati nelle pareti. Verso la fine del periodo del Secondo Tempio, i lavoratori apportarono modifiche all'edificio, dividendolo in tre camere ed installando una piscina a gradini che veniva utilizzata come bagno rituale.
Warren scoprì una delle due grandi camere, la sala orientale, nel 1867, ma gli archeologi hanno trovato la seconda solo nel 2007, mentre stavano lavorando ad un progetto di tunnel lungo il Muro Occidentale. La scoperta ha aiutato i ricercatori a determinare i tempi della costruzione di parti del complesso del Monte del Tempio. L'edificio pubblico sembra essere stato costruito prima del Muro Occidentale e di un'altra parte del complesso nota come Wilson's Arch. Questa scoperta supporta la teoria secondo la quale Erode, re della Giudea nominato dai Romani tra il 37 ed il 4 a.C., iniziò un'importante espansione del complesso ma lasciò ad altri il completamento del progetto.

Fonte:
smithsonianmag.com

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