sabato 6 gennaio 2018

Gerusalemme, il sigillo del "governatore della città"...

Il sigillo trovato a Gerusalemme (Foto: secoloditalia.it)
Un sigillo, trovato a Gerusalemme nei pressi del muro occidentale, reca la menzione di una carica amministrativa citata nella Bibbia. Il sigillo risalirebbe a 2700 anni fa ed ha dimensioni ridotte: 1,3 x 1,5 centimetri, con uno spessore di poco più di due millimetri. La Dottoressa Shlomit Weksler-Bdolah ha affermato che è la prima volta che un sigillo reale si trova nel posto dove dovrebbe essere.
La parte superiore del sigillo reca impresse due figure in piedi, una di fronte all'altra, la cui identità è al momento oscura. Le due figure sono ammantate in un indumento a strisce, che arriva fino al ginocchio. La parte inferiore del sigillo reca scritte una scritta in alfabeto ebraico antico che recita "Leshar 'IR", ossia "appartenente al governatore della città". Tra le parole, secondo l'uso dell'epoca, si trova uno spazio. La Bibbia  ricorda due governatori di Gerusalemme, vissuti in epoche diverse: Yehoshua e Maaseiah. Il sigillo appena rinvenuto si aggiunge al più famoso sigillo di Ezechia, trovato nel 2015, che porta impresso il nome di questo re, citato dalla Bibbia, che si ritiene abbia guidato il regno di Giuda tra l'VIII e il VII secolo a.C. Il sigillo di Ezechia è stato ritrovato all'Ofel, ai piedi della Spianata delle Moschee e consente di ricollegare questo luogo all'epoca del primo Tempio, distrutto da Nabucodonosor nel 586 a.C.
Il sigillo di Ezechia (Foto: Eliat Mazar, Ouria Tadmor)
Il sigillo o bulla di Ezechia reca impressa la figura del sole con due ali rivolte verso il basso, fiancheggiate da due simboli dell'ankh, la vita. Forse la presenza di questi simboli su un sigillo reale ebraico allude ad un legame di vassallaggio. Questo sigillo è stato trovato nella Città Vecchia di Gerusalemme dall'archeologo Eliat Mazar, dell'Università Ebraica di Gerusalemme. L'iscrizione su questo sigillo recita: "Appartenente a Ezechia figlio di Achaz, re di Giuda".
Il sigillo sul quale sono impresse le importanti lettere che si riferiscono al governatore della città, è stato trovato durante i lavori di conservazione di un edificio che risale all'epoca del primo Tempio, intorno al VII-VI secolo a.C. Gli scavi di questo edificio sono iniziati nel 2005 per interrompersi nel 2010 e sono tuttora in fase di completamento.
L'edificio intercettato era situato sul pendio della collina dove sorgeva il primo tempio che, secondo la tradizione, venne costruito da Salomone e della cui esistenza non è stata al momento trovata traccia. Gli archeologi pensano fosse una casa, non un edificio amministrativo o un palazzo. Dal momento che aveva considerevoli dimensioni, si crede che questa casa appartenesse ad un funzionario di altissimo grado, lo stesso che possedeva sigilli per firmare i suoi documenti simili a quello appena rinvenuto.
Il sigillo del governatore della città è stato trovato, ha dichiarato la Israel Antiquities Authority, da Shimon Cohen mentre setacciava del terreno proveniente dall'edificio risalente al primo tempio. Altri sette sigilli sono stati trovati tra i resti di un'antica casa, tutti e sette con impresse lettere dell'alfabeto ebraico antico, uno con la raffigurazione di un arciere di tipo assiro.

Fonte:
haaretz.com
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