mercoledì 7 ottobre 2026

Agrigento, interessantissime sorprese dagli scavi del 2026

Agrigento, parte di un volto maschile dallo scavo del 2026
(Foto: Scuola Normale Superiore di Pisa)

Nella Valle dei Templi stanno emergendo nuove tracce dell'Agrigento Romana. Durante gli scavi condotti dalla Scuola Normale Superiore di Pisa all'interno del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, sono stati rinvenuti resti di affreschi, elementi architettonici e stucchi risalenti al I secolo a.C., che testimoniano l'esistenza di un edificio costruito quando la Sicilia era ormai pienamente inserita nella sfera del dominio di Roma. I reperti provengono da ciò che resta di un antico edificio situato poco a sud dell'ekklesiasterion, la cavea destinata alle assemblee dei cittadini liberi dell'antica Akaragas. Gli elementi decorativi potrebbero appartenere al peristilio di una domus oppure a un portico monumentale realizzato in età romana.
Gli archeologi della Scuola Superiore di Pisa hanno rinvenuto diversi frammenti di intonaci policromi che hanno classificato al secondo e terzo stile della pittura parietale romana. Resta da decifrare se l'edificio a cui appartenevano i fregi avesse un utilizzo privato, come domus di dimensioni imponenti, o forse pubblico, come terrazza porticata in connessione con il tempio romano, data la dismissione delle funzioni pubbliche dell'attiguo ekklesiasterion. Inoltre quest'area fu a lungo frequentata come testimoniano i resti di un'abside di una piccola basilica paleocristiana.

Fonte:
finestresullarte.info


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